Pochi ma semplici e salutari consigli per camminare in maniera corretta!
Abbiamo sempre pensato, che indossare tacchi super-alti fosse sinonimo di “sofferenza e dolore”, soprattutto per i nostri piedi, ma riesco ad immaginare quanto sia difficile rimanere impassibili davanti alle vetrine, soprattutto di questa P/E 2011, dove la maggior parte delle calzature, hanno tacchi vertiginosi
(superano i 12 cm!)con annessi plateau!
(superano i 12 cm!)con annessi plateau!
Ma a questo “problema” ci sono piccoli, semplici e salutari consigli, per non sembrare goffe o poco disinvolte, o senza comprare scarpe bellissime ed altissime, e poi relegarle in fondo all’armadio, continuando ad utilizzare sneakers e ballerine, pur di non soffrire!
Esiste un modo per camminare bene sui tacchi?
Fortunatamente i tacchi non sono un obbligo nella vita! Ma camminare bene, su un tacco da 12 non è esattamente una passeggiata. Qualcuna di noi possiede una certa dimestichezza , ma questo non significa certamente indossare tacchi a spillo come scarpe da ginnastica. Ci si raccomanda questo,proprio perché bisogna avere un controllo costante della propria andatura, ma soprattutto della proprio postura quando s’indossano tacchi così alti! Il tacco infatti, sottopone schiena, piedi e gambe a posizioni innaturali che non fanno per nulla bene.
Se il tacco supera i 7 cm comincia ad essere una vera e propria “tortura”. L’altezza di quest’ultimi diventa fondamentale, perché la distribuzione del peso corporeo avviene per metà sul tallone e per metà sull’avampiede. Più il tacco diventa alto, più il peso del corpo, viene distribuito in maniera errata, facendo troppa pressione sulla parte anteriore del piede, creando il rischio di lesioni osteo-articolari del piede(storte, slogature), infiammazioni dei tendini e disturbi posturali.
Bisogna mantenere la testa alta quando si cammina sui dei tacchi importanti,così da non dare instabilità alla colonna vertebrale, tenere le braccia rilassate e morbide, avere un movimento oscillante dei finachi, per mantenere meglio l’equilibrio ed infine l’appoggio del piede: prima il tacco e poi la punta!
Esistoni piccoli trucchi o strategie da adottare?
Ovvio, ci sono sempre dei piccoli trucchi o consigli, sia prima di acquistare un paio di tacchi a spillo, che dopo, per non rischiare di soffrire durante una festa oppure una cena con amiche. Le scarpe vanno scelte con molto cura ed attenzione, sia il modello che la misura devono adattarsi perfettamente al vostro piede, altrimenti non fatevi tentare! Se si è alla prime armi, meglio cominciare dal “basso”, ovvero da un tacco 5-7 centimetri, che compie ugualmente il suo dovere, cioè quello di slanciare la figura, oppure di associarlo ad un plateau, che regala qualche centimetro !
A casa invece, si puo’ pensare, per evitare di arrivare impreparate al fatidico giorno, nel quale indosserete i tanti agognati tacchi alti, di mettere in atto un vero e proprio allenamento casalingo! Si puo’ cominciare indossando in casa, per circa una mezz’oretta, i tacchi: il piede comincia a prendere familiarità con la scarpa, s’adatta al modello e al tessuto. Poi si passare a passeggiate brevi, sino ad arrivare a stare in giro con i tacchi per una buon’oretta.
Oppure esiste una vera e propria “ginnastica da tacco alto”: consiste in piccoli esercizi, per allenare i piedi , come per esempio camminare sui talloni, cercare di raccogliere oggetti con le dita dei piedi, oppure di far scorrere una pallina sotto al cuscinetto plantare.
Prevenire è meglio che curare?
Certo! E’ sempre un’ottima idea quella di portare sempre con se, i famosissimi cerotti anti-vesciche, un’arma salva-piede; oppure per non sottoporre a troppo stress la parte anteriore del piede, in farmacia si possono trovare dei cuscinetti in gel, da applicare all’interno della scarpe(sono stati ideati sia per scarpe chiuse che per sandali). Ma se proprio volete osare, perché al dolore non sapete resistere, è consentito un paio di ballerine da tenere in borsa!
Ahi!Che Dolore!
Delle volte capita, soprattutto le prime volte, che al ritorno a casa, i piedi sono talmente dolanti, da voler imparare a volare, pur di non toccare Terra! Prendetevi un momento di relax per i vostri piedi: un bellissimo e rilassante pediluvio con l’aggiunta di bicarbonato di sodio o del sale marino, che donano un effetto defatigante e combattono i gonfiori, con in più qualche goccia di olii essenziali.
Accompagnato poi da un leggero scrub o peeling per rimuovere la pelle morta e stimolare la microcircolazione. E come ultimo step, l’ideale sarebbe applicare una crema idratante, effettuando un massaggio che si concentri sulla pianta e sulla dita del piede!
Ricordatevi però, che sicuramente le scarpe fanno la loro “figura”, ma un piede ben curato è un ottimo bigliettino di visita!
Un abbraccio a tutte!
Articolo scritto in collaborazione con MyMakeUp.it




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