Stories about a new fashion/make-up addicted
martedì 14 giugno 2011
Il jeans perfetto?..Esiste!
Quante volte avete passato pomeriggi interi, in giro per negozi, a provare quantità infinite di jeans alla ricerca di quello fatto apposta per voi?
La ricerca del “jeans perfetto” ha sempre dato scarsi risultati, ed in genere serve una buona dose di fortuna ed una pazienza immensa, ma soprattutto sembrerebbe una delle prove più stressanti per noi donne.
Ad esempio la più famosa casa produttrice americana di jeans, Levi’s Strauss, è riuscita ad individuare tre tipologie di jeans diversi, studiati appositamente per permettere a tutte le donne di poter finalmente vestire jeans comodi e alla moda ed evitare che mettano in evidenza i loro difetti.
La collezione si chiama Levi’s Curve ID, e ogni taglia di jeans viene declinata su 3 differenti body type femminili; il loro punto forte sta nel differenziale tra le misure dei fianchi e del bacino di noi donne... Finalmente qualcuno che si è accorto che noi donne non siamo tutte uguali!
Slight Curve: Modello ideale per le donne androgine, che hanno necessità di ridisegnare il loro punto vita, ma di dare anche un certo volume al lato B, e curve naturali ad un fisico troppo asciutto.
Demi Curve: Modello medio, creato appositamente per esaltare il fisico, diciamo non troppo asciutto, ma che allo stesso tempo mette in evidenza le curve naturali e la tonicità.
Bold Curve: Modello adatto alle donne burrose dal corpo mediterraneo con fianchi generosi, che verranno avvolte dal jeans, senza che quest’ultimo le fasci in maniera vistosa (avete presente quell’antiestetico effetto “muffins” che avviene sui fianchi quando il jeans risulta troppo stringato? Beh con questo modello non accadrà più!).
L’innovazione, l’hanno adottata però, in Inghilterra, installando in un famoso centro commerciale di Manchester, il Manchester Amadale Shopping, un Body Scanner 3D, costato circa 35.000 sterline, che emettendo un fascio di luce bianco,è in grado di misurare l’intero corpo umano da 16 diverse angolazioni, ricostruendolo graficamente in pochi minuti.
A questo punto, il compito poi passa in mano a commessi specializzati che con altissima competenza, sono in grado di consigliare al meglio, alle donne inglesi, il modello di jeans più adatto al loro fisico.
Questa innovazione, è stata creata, proprio perché noi donne, siamo l’insieme di due o più tipi di corpi differenti, e non sempre è facile da capire, e un sondaggio inglese effettuato su 2 mila donne, ha messo inevidenza che una donna su 5 possiede almeno, in media, 6 paia di jeans (ed io lo posso confermare!) che non indossa più per svariate motivazioni, tra le quali perché si è aumentati di peso o al contrario perché invece si è dimagriti, per un totale di circa 60 milioni di jeans non utilizzati, impressionante!
Sapete che soddisfazione sarebbe trovare il jeans perfetto?... E’ sicuramente uno dei miei sogni più nascosti!
E voi cosa ne pensate?
Un bacio e un grosso abbraccio!
Articolo scritto in collaborazione con MyMakeUp.it
lunedì 6 giugno 2011
Io me ne sono innamorata e voi?
Marc Jacobs truccato per festeggiare i 15 anni dalla nascita della casa cosmetica americana Nars..
Io me ne sono innamorata..e voi? :)
Io me ne sono innamorata..e voi? :)
martedì 31 maggio 2011
Elicina : crema a base di bava di lumaca
Un naturale aiuto dalla bava di Lumaca, per gli inestetismi della nostra pelle!
Si.. lo so a cosa state pensando: “Mamma che orrore, cosa devo mettermi in faccia? Bava di Lumaca?..
Ma pensate a come la bava di lumaca, quella striscia argentea, che il nostro simpatico mollusco gasteropode, rilascia, al suo passaggio.. possa essere di grandissimo aiuto per la nostra pelle.
Ma andiamo per ordine, cominciando da una breve storia, su come si scopri’ che la bava di lumaca fosse alquanto miracolosa:
“Nel 1980, in Cile, un allevatore di lumache, destinate al mercato culinario francese, si accorse che coloro che lavoravano nel suo allevamento, avevano sorprendentemente le mani sempre morbide, e gli eventuali tagli si rimarginavano molto più in fretta, senza rilasciare cicatrici!
Si convinse così, ad analizzare il muco delle lumache, che appartenevano ad una specie in particolare, la Helix Aspersa Muller, e dopo svariati anni di ricerche e di esperimenti, si riuscì a creare una crema a base di Mucopolisaccaridi di Lumaca, chiamata Elicina! Prima introdotta sul mercato americano, ora regolarmente distribuita e commercializzata con notevole successo in più di 30 paesi!”
Naturalmente l’estrazione dei Mucopolissacardi di Lumaca(volgarmente Bava)non implica assolutamente un danneggiamento dell’animale stesso, in quanto la raccolta della Bava, avviene in maniera totalmente passiva!
L’ho scoperta leggendo un articolo qui su Mymakeup, come curare i brufoli.
Mi sono documentata, analizzando per bene il sito, ed ho scoperto che questa crema è utile contro:
- I segni dell’acne
- Le cicatrici
- Le macchie
- Le smagliature
- Le rughe
- Le scottature
Perché al suo interno è presente:
- L’80% di Bava di Lumaca
- Allantoina: rinomato antiossidante, che combatte i radicali liberi, e la capacità di rigenare la pelle.
- Proteine e Vitamina A, C ed E
- Collagene
- Elastina
- Acido Glicolico
Così, mi sono decisa a provarla, avendo avuto anche fortuna a trovarla in Italia, in una parafarmacia molto grande a Milano. Ecco qui le mie considerazioni in merito:
Cosa mi è piaciuto:
Texture leggera
Basta poco prodotto per tutto il viso
Ottima anche come base per il trucco
Cosa non mi è piaciuto:
Il prezzo; 45 euro per un confezione da 40 g.
Si, il costo puo’ sembrare eccessivo, ma i risultati ci sono e sono validi.
Esistono due varianti di questa crema:
Elicina L’Originale ed Elicina L’Originale Plus; in questo momento sto provando la versione Plus, in quanto è più adatta alle pelli un po’ più secche e sensibili, in quanto contiene anche umettanti e idrantanti.
Non posso gridare al miracolo, ma la situazione è molto migliorata; la sto utilizzando da più di un mese, mattina e sera dopo aver deterso per bene il viso. Ho notato in particolare, che avevo, due macchie rosse(lasciate da due brufoli) e nel giro di una settimana s’erano già schiarite e a tutt’oggi non ci sono più; in più avevo un’altra macchia rossa, molto più grande ed evidente, e piano piano sta sparendo.
Visti i primi risultati positivi, posso dirvi che mi ritengo soddisfatta di questo prodotto!
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Tacchi alti si tacchi alti no?..Questo è il dilemma!
Pochi ma semplici e salutari consigli per camminare in maniera corretta!
Abbiamo sempre pensato, che indossare tacchi super-alti fosse sinonimo di “sofferenza e dolore”, soprattutto per i nostri piedi, ma riesco ad immaginare quanto sia difficile rimanere impassibili davanti alle vetrine, soprattutto di questa P/E 2011, dove la maggior parte delle calzature, hanno tacchi vertiginosi
(superano i 12 cm!)con annessi plateau!
(superano i 12 cm!)con annessi plateau!
Ma a questo “problema” ci sono piccoli, semplici e salutari consigli, per non sembrare goffe o poco disinvolte, o senza comprare scarpe bellissime ed altissime, e poi relegarle in fondo all’armadio, continuando ad utilizzare sneakers e ballerine, pur di non soffrire!
Esiste un modo per camminare bene sui tacchi?
Fortunatamente i tacchi non sono un obbligo nella vita! Ma camminare bene, su un tacco da 12 non è esattamente una passeggiata. Qualcuna di noi possiede una certa dimestichezza , ma questo non significa certamente indossare tacchi a spillo come scarpe da ginnastica. Ci si raccomanda questo,proprio perché bisogna avere un controllo costante della propria andatura, ma soprattutto della proprio postura quando s’indossano tacchi così alti! Il tacco infatti, sottopone schiena, piedi e gambe a posizioni innaturali che non fanno per nulla bene.
Se il tacco supera i 7 cm comincia ad essere una vera e propria “tortura”. L’altezza di quest’ultimi diventa fondamentale, perché la distribuzione del peso corporeo avviene per metà sul tallone e per metà sull’avampiede. Più il tacco diventa alto, più il peso del corpo, viene distribuito in maniera errata, facendo troppa pressione sulla parte anteriore del piede, creando il rischio di lesioni osteo-articolari del piede(storte, slogature), infiammazioni dei tendini e disturbi posturali.
Bisogna mantenere la testa alta quando si cammina sui dei tacchi importanti,così da non dare instabilità alla colonna vertebrale, tenere le braccia rilassate e morbide, avere un movimento oscillante dei finachi, per mantenere meglio l’equilibrio ed infine l’appoggio del piede: prima il tacco e poi la punta!
Esistoni piccoli trucchi o strategie da adottare?
Ovvio, ci sono sempre dei piccoli trucchi o consigli, sia prima di acquistare un paio di tacchi a spillo, che dopo, per non rischiare di soffrire durante una festa oppure una cena con amiche. Le scarpe vanno scelte con molto cura ed attenzione, sia il modello che la misura devono adattarsi perfettamente al vostro piede, altrimenti non fatevi tentare! Se si è alla prime armi, meglio cominciare dal “basso”, ovvero da un tacco 5-7 centimetri, che compie ugualmente il suo dovere, cioè quello di slanciare la figura, oppure di associarlo ad un plateau, che regala qualche centimetro !
A casa invece, si puo’ pensare, per evitare di arrivare impreparate al fatidico giorno, nel quale indosserete i tanti agognati tacchi alti, di mettere in atto un vero e proprio allenamento casalingo! Si puo’ cominciare indossando in casa, per circa una mezz’oretta, i tacchi: il piede comincia a prendere familiarità con la scarpa, s’adatta al modello e al tessuto. Poi si passare a passeggiate brevi, sino ad arrivare a stare in giro con i tacchi per una buon’oretta.
Oppure esiste una vera e propria “ginnastica da tacco alto”: consiste in piccoli esercizi, per allenare i piedi , come per esempio camminare sui talloni, cercare di raccogliere oggetti con le dita dei piedi, oppure di far scorrere una pallina sotto al cuscinetto plantare.
Prevenire è meglio che curare?
Certo! E’ sempre un’ottima idea quella di portare sempre con se, i famosissimi cerotti anti-vesciche, un’arma salva-piede; oppure per non sottoporre a troppo stress la parte anteriore del piede, in farmacia si possono trovare dei cuscinetti in gel, da applicare all’interno della scarpe(sono stati ideati sia per scarpe chiuse che per sandali). Ma se proprio volete osare, perché al dolore non sapete resistere, è consentito un paio di ballerine da tenere in borsa!
Ahi!Che Dolore!
Delle volte capita, soprattutto le prime volte, che al ritorno a casa, i piedi sono talmente dolanti, da voler imparare a volare, pur di non toccare Terra! Prendetevi un momento di relax per i vostri piedi: un bellissimo e rilassante pediluvio con l’aggiunta di bicarbonato di sodio o del sale marino, che donano un effetto defatigante e combattono i gonfiori, con in più qualche goccia di olii essenziali.
Accompagnato poi da un leggero scrub o peeling per rimuovere la pelle morta e stimolare la microcircolazione. E come ultimo step, l’ideale sarebbe applicare una crema idratante, effettuando un massaggio che si concentri sulla pianta e sulla dita del piede!
Ricordatevi però, che sicuramente le scarpe fanno la loro “figura”, ma un piede ben curato è un ottimo bigliettino di visita!
Un abbraccio a tutte!
Articolo scritto in collaborazione con MyMakeUp.it
giovedì 19 maggio 2011
Il Make Up P/E 2011?..Sicuramente Animalier!
Il Make-Up?..Sicuramente Animalier!
Ha spopolato nel mondo della moda, ma ora è pronto ad invadere anche il campo del Make-Up, con un potete “ruggito”!
In questa P/E 2011, abbiamo notato come il leopardato, ghepardato e maculato abbiano invaso le le maison di moda, ma soprattutto le vetrine di molti dei più famosi negozi in giro per il Mondo. Tra quelle più “chic” che abbiamo visto, c’è stata sicuramente l’insolita collaborazione tra la maison francese Givenchy e il brand di sneakers più famoso al mondo, Converse. (Converse), dove la scarpa si veste di maculato, annunciando una stagione molto “Felina”!
I 3 più famosi sostenitori del Make Up Animalier per questa stagione P/E 2011, sono sicuramente Helena Rubinstein, Dolce&Gabbana e Christian Dior. I brand hanno voluto ricreare questa motivo maculato, per dare un tono accattivante e seducente ai loro prodotti, ma soprattutto per richiamare il calore dell’estate e l’atmosfera che si respira nel regno dell’Animalier, la Savana!
Per un Make-Up dal tono felino, sicuramente quello che deve spiccare, sono le ciglia. Curvate, allungate, fitte e densissime! Helena Rubistein ha puntato soprattutto su questo: Il Lash Queen Fatal Blacks, non soltanto un cosmetico di qualità elevatissima, ma anche un oggetto cool. Il packaging è quello che lo caratterizza: impreziosito, da una fedele riproduzione di pelle di serpente, che rappresenta l’animale simbolo di seduzione.
Mascara caratterizzato dall’esclusivo scovolino, creato appositamente con una forma sinuosa(che ricorda le movenze del serpente), così da poter avvolgere e modellare al meglio le ciglia, partendo dalla radice arrivando sino alle punte. Se invece si vuole puntare ancora più in alto, e rendere lo sguardo ancora più felino, il “must have” sarà sicuramente incorniciare lo sguardo con un bel tratto sottile ed allungato di Eyeliner. Ed Helena Rubinstein ha pensato anche a questo, rendendo ancora più Animalier il suo prodotto.
Quello che colpisce subito, è il packaging! Il motivo leopardato, richiama i colori e l’atmosfera di una savana.
Se, invece, Helena Rubinstein ha puntato tutto sullo sguardo, gli stilisti Stefano Gabbana e Domenico Dolce, hanno posto la loro attenzione sul viso, creando una vera e propria opera d’arte. Stiamo parlando dell’ Animalier Bronzer!
Terra abbronzante, esclusiva e ad alto di lussuosità, richiama l’avvicinarsi dell’Estate, perché composta da polveri iridescenti, in diverse tonalità di marrone, che mixate insieme donano al viso un tocco di colore e una luce sottile e raffinata.
Discorso leggermente diverso per Christian Dior, che oltre a puntare l’attenzione sul viso, ha voluto concentrarsi anche su un’altra parte importante di noi donne, le mani, creando due diversi colori di smalto che richiamano in maniera evidente il motivo Animalier! La Mitzah Bricard Collection comprende un seducente palette per il viso, con fantasia animalier, e due splendidi smalti, a sinistra il color Ebony e a destra il Camel, che s’abbinano perfettamente a quest’intrigante collezione!
La collezione Animalier prende il nome da Mitzah Bricard, celebre donna, amica ma soprattutto collaboratrice di Christian Dior, che ha riportato alla ribalta, la fantasia Animalier.
A questo punto, credo proprio che la stampa Animalier, farà impazzire le fashion addicted e non solo..e Voi? Siete state già catturate da questa nuova tendenza?
Scritto in collaborazione con MyMakeUp.it
Denti Sani ma soprattutto Bianchissimi!
Come ottenere un sorriso smagliante, ma soprattutto bianchissimo!
Chi di voi, non ha mai desiderato avere un sorriso smagliante, ma soprattutto bianchissimo?..
Pochissimi ce l’hanno, ma noi, comuni mortali, con qualche rimedio naturale e non, possiamo “aspirare” a quest’obiettivo!
Alcune piccole regole da seguire, per avere un sorriso bianchissimo:
- Non bere bevande contenenti zuccheri ma soprattutto coloranti (come bibite gassate) o caffè (la caffeina attacca lo smalto dentale, e provoca macchie scure sui denti.)
- Non fumare (la nicotina provoca l’ingiallimento dello smalto dentale, ed inoltre il Tartaro.)
- Lavare i denti almeno 3 volte al giorno, o meglio ancora lavarli alla fine di qualsiasi pasto.
- Approfondire la pulizia dentale, usando filo interdentale e l’idropulsore (getto d’acqua con diverse intensità, che aiuta a eliminare qualsiasi traccia di cibo, che è rimasta intrappolata nei nostri denti.)
Seguendo questi, brevi ma, salutari consigli, si può ottenere un sorriso invidiatissimo!
Se ci siamo accorte però, che i nostri denti, non sono poi così bianchi, come vorremmo, con dei piccoli accorgimenti e con dei rimedi naturali, possiamo arrivare ad ottimi risultati.
La natura ci offre alcuni rimedi naturali, ma soprattutto low cost!
- Bicarbonato da cucina: ha un effetto sbiancante, ma dev’essere utilizzato con molta cautela; Basterà immergere la punta dello spazzolino nel bicarbonato, e strofinare i denti per circa un minuto. Si percepirà da subito la sensazione dei denti bianchi! Attenzione: non più di una o due volte al mese, altrimenti rischiamo di abradere lo smalto dei denti, e di rendere il nostro sorriso opaco e i nostri denti troppo sensibili.
- Fragola: si, proprio lei! Non solo è buona da mangiare, ma è un ottimo rimedio naturale! Basterà creare una polpa di fragole, e passarla sui nostri denti , per ottenerli più bianchi con l’effetto anche di un alito più fresco.
- Limone: semplicemente passando la buccia del limone(dalla parte gialla)sui denti, oppure usando il succo del limone stesso.
- Salvia: ottima pianta officinale, sfregata sui denti , ogni 3 giorni, promette un sorriso più bianco!Ed in più è un magnifico antisettico e lenitivo, perchi soffre di gengive delicate e spesso sanguinanti.
Naturalmente, questi rimedi “fai da te” sono da utilizzare con una certa cautela, perché l’eccessivo utilizzo e accanimento per avere un sorriso bianchissimo, potrebbe causare l’effetto contrario!
L’importante è che si faccia almeno una volta l’anno, una seduta d’igiene orale da uno specialista o dal vostro dentista di fiducia, e comunque sarebbe un bene andare da quest’ultimo per controlli di routine.
Scritto in collaborazione con MyMakeUp.it
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